Induzione:Conviene o Spreco su più fronti?

Induzione:Conviene o Spreco su più fronti?

Induzione:Conviene o Spreco su più fronti?
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In questo articolo andremo a delucidare in diversi punti i vari vantaggi e svantaggi che i piani cottura ad induzione presentano, cercando anche di capire se effettivamente vale la pena abbandonare la propria cucina a gas classica per passare alla nuova generazione di cottura.

Partendo dal presupposto che  ormai le nuove case, per questioni energetiche, impongono l’induzione per la cottura, quindi questa diventa per voi una guida informativa a quali vantaggi può portare l’induzione sulla vostra cucina e come funziona, indirizzandovi nelle scelte della cucina!mago-fornelli

VANTAGGI

I Vantaggi sono tutti a favore della cucina, i piani cottura hanno una dispersione termica pari a zero, con un rendimento di cottura del 92%, permettendo l’ebollizione dell’acqua in 3 minuti (contro quella dei piani a gas del 52%) dando una cottura perfettamente uniforme grazie alla distribuzione omogenea del calore. Altro dettaglio importante è che la piastra, anche se accesa, non rischia di causare bruciature in caso di tocco, questo perché la parete in vetroceramica che circonda le bobine non si riscalda, lasciando il piano freddo e non creando problemi per la sicurezza! Inoltre le zone di cottura si attivano solo in presenza della pentola, dotate di fondo magnetico. Sul fronte “Connettività” esistono alcuni piani ad induzione di ultima generazione che presentano la possibilità di cuocere direttamente sul fornello con dei programmi di cottura che ne modificano automaticamente la temperatura completamente controllabili dallo smartphone tramite app, aumentando le possibilità di gestione della casa. Altri piano invece liberano spazio tra i pensili evitando la necessità della cappa, avendolo integrato a livello del piano o utilizzando alcune cappe predisposte da montare frontalmente rispetto al piano.

Ricapitolando:

  • Rendimento del piano pari al 92%, ad esempio l’acqua bolle in 3 minuti
  • Assenza di dispersione termica
  • Cottura uniforme grazie alla distribuzione del calore
  • Possibilità di regolare la temperatura di cottura
  • La parte in vetroceramica resta fredda, evitando bruciature
  • Riconoscimento automatico delle pentole
  • Possibilità di utilizzare programmi di cottura dedicati
  • Connettività con gli altri elettrodomestici (Vedi alcuni mod. Candy)
  • Possibilità di non inserire la cappa in quanto integrata nel piano
  • Facile da pulire

 

SVANTAGGI

Gli svantaggi si vedono incanalare maggiormente nei costi, prezzi più elevati per l’acquisto, costi per il cambio di maggior parte del pentolame, in quanto diverse pirofile in vetro, ceramica, rame ed il classico pentolame non fanno partire il fornello, ed i costi di utilizzo, in quanto richiede contratti di corrente più elevati per l’utilizzo a pieno regime, da almeno 4,5 kW o 6kW, considerando che una singola piastra può consumare fino a 3,3 kW. Un’altro problema è la creazione di vapori bassi che non vengono aspirati dalla cappa, in quanto senza un “gas” che li spinge verso l’alto, che creano umidità attorno al piano cottura, per questo cono state inventate le cappe integrate nei piani ad induzione.

Concludendo:

  • Costi di acquisto elevati
  • Obbligo di cambio del pentolame
  • Consumi elettrici elevati
  • Creazione di fumi intorno al piano cottura

Tirando le somme di queste liste possiamo dire che con tutti questi vantaggi i costi vengono giustificati, bisogna anche tenere in considerazione che i piani ad induzione di nuova generazione hanno il blocco automatico in casi di raggiungimento della soglia energetica, includendo in questi la cappa molti di quelli che sono gli svantaggi vengono risolti direttamente nell’acquisto del piano stesso.

Loca21

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